Douglas Kirkland

COCO CHANEL
Eleganza e Mito

Nel 1962 Kirkland trascorse 21 giorni a stretto contatto Coco Chanel: la seguì nel suo appartamento al Ritz Hotel, nell’atelier in Rue Cambon dove potè immortalare sia i backstage che i momenti salienti delle sfilate e, infine, la accompagnò un weekend a Versailles. Riuscì a documentare la vita quotidiana della più celebre stilista di tutti i tempi con una serie di fotografie che mostrano il lato più intimo e nascosto della formidabile “Mademoiselle”.

Come ha scritto Judith Thurman nell’introduzione del libro Coco Chanel Three Weeks:

Kirkland e Chanel formano una coppia insolita: l’innocenza e l’esperienza. Lui ha 27 anni, ma ha l’aspetto di un ragazzino (un ragazzino affascinante) che indossa un completo per la prima volta. Lei ha 79 anni, ma veste le sue rughe nello stesso modo in cui porta un suo tailleur: con un’eleganza provocatoria… Quando il giovane fotografo, al suo secondo viaggio all’estero, incontrò la gran dama ne rimase intimidito. Lei inizialmente lo ignorò, lui non poteva ancora immaginare che la sua carriera sarebbe stata lunga tanto quanto quella della stilista (sei decenni nel caso di Chanel, mentre quella di Kirkland continua ancora oggi). Chanel era un personaggio altero, barocco (…) il suo genio si esprimeva nella semplicità e per raggiungere la semplicità bisogna fidarsi dell’istinto. Questo fu ciò che vide in Douglas Kirkland e si fidò di lui che la fotografò scattando dal cuore.

SCHEDA TECNICA

Il numero di fotografie e il loro formato sono variabili e si possono adattare a necessità  e esigenze curatoriali specifiche oltre che per valorizzare al meglio la struttura della sede espositiva.

Numero Opere: 60 fotografie in bianco e nero

Formato Fotografie: le stampe possono essere realizzate fino a un massimo di 150×100 cm


La carriera di Douglas Kirland inizia nel 1957, quando diventa assistente di Irving Penn. Entra come fotografo di staff nella redazione di Look Magazine. Nel 1961, in occasione del venticinquesimo anniversario di Look, ritrae Marylin Monroe coperta solamente da un lenzuolo di seta bianca. Nel 1962, a 27 anni, è incaricato di fotografare Coco Chanel. Le immagini di quel lungo servizio, sono diventate il libro Coco Chanel, Three Weeks. Kirkland è stato sui set di oltre 150 film: La Mia Africa, Butch Cassidy, Moulin Rouge, Titanic. Ha ritratto molti dei personaggi che hanno fatto la storia del cinema hollywoodiano tra i quali, Elizabeth Taylor, Marlene Dietrich, Audrey Hepburn, Jack Nicholson, Angelina Jolie, Peter O’Toole, Paul Newman, Robert Redford, Peters Sellers, Michael Caine. Tra i suoi libri: An Evening with Marilyn, 2005; Freeze Frame: 5 Decades/50 Years/500 Photographs, 2007; Coco Chanel Three Weeks, 2008; Icons, 1993; Legends, 1999 e la monografia Douglas Kirkland – A Life in Pictures dell’autunno 2013. Nel corso della sua lunga carriera Douglas Kirkland ha avuto numerosi riconoscimenti, tra i più recenti il Nastro D’Argento, premio speciale che gli è stato conferito al Taormina Film Fest nell’estate del 2015. Le sue immagini sono nelle collezioni permanenti di vari musei internazionali, tra cui la Smithsonian’s National Portrait Gallery, l’Annenberg Space for Photography di Los Angeles e la National Portrait Gallery di Londra.
Kirkland vive e lavora sulle colline di Hollywood con sua moglie e partner professionale Francoise. L’archivio di Douglas Kirkland raccoglie una serie sterminata di testimonianze visive sulle celebrità di Hollywood e la sua cultura degli ultimi 50 anni.